News: ....... ci siamo trasferiti a Carrè ... Vi-Squash

29 aprile 2009

Giochi Sportivi Studenteschi: Fase Provinciale


Si è disputata la settimana scorsa la fase provinciale dei GSS di Squash, ospitati anche quest'anno presso la palestra del Grumello a Piovene.
Alla fase nazionale, che si svolgerà il 23/24 maggio a Riccione presso il Centro Federale FIGS, si qualificano di diritto i primi 2 classificati dell’individuale maschile e femminile (medie e superiori) e le prime 2 squadre (medie e superiori u15/17/19 – max 5 alunni per squadra).

20 aprile 2009

Chiara Brunello in primo piano


Settimana ricca di soddisfazioni per la nostra giovane giocatrice Chiara Brunello, Squash Summano, quindici anni da poco compiuti, che si avvia ad intraprendere un interessante percorso agonistico.

E' di questi giorni infatti la convocazione con la Nazionale Italiana U17 che parteciperà agli Eurpoei in programma in Spagna (Girona, 7-10 Maggio) assieme ai già noti Marco D'Adam e Martina Evatore (Squash Pegaso). Una soddisfazione, per tutto lo Squash Summano, che inizia così a capitalizzare un lavoro iniziato nel 2005 con il progetto Scuola Squash e la costruzione del campo mobile scolastico. Siamo sicuri che, sulla scia di Chiara, altri giovani juniores piovenesi saranno motivati al miglioramento ed alla crescita agonistica. Un motivo ed un impegno in più, per tutta la comunità sportiva piovenese, di garantire possibilità e disponibilità di accesso agli impianti ai giovani atleti per la loro preparazione agonistica.


A conferma della crescita raggiunta, il soddisfacente 6° posto al primo torneo interregionale B disputato domenica a Bussolengo (VR). Pubblichiamo di seguito il commento di Rocco Ortolando (Consigliere FIGS) sulla prestazione di Chiara:
"....Quinto posto per Elena Molin Zan del Newline di Mestre che ha battuto per 3/0 la quindicenne promettentissima Chiara Brunello del Summano Piovene. .....due parole sulla giovanissima esordiente Chiara Brunello. Quindici anni compiuti da un mese è l’ulima “creatura” del tecnico Diego Bertoldo. Al di la delle doti tecniche (in questo Diego è una garanzia) stupisce positivamente, soprattutto vista l’età, l’atteggiamento con il quale Chiara affronta le partite: tranqulla, sorridente ma al tempo stesso grintosa e pronta a ribattere colpo su colpo. Una gran bella novità nel panorama dello squash femminile."

5 aprile 2009

Intervista a Massimo Matteazzi

Abbiamo incontrato Massimo Matteazzi, presidente della Società Scuola Squash Summano e Delegato provinciale FIGS per fare il punto sulla stagione in corso.

D: Bilancio risultati sportivi raggiunti
R: Dopo tre anni dall’inaugurazione del nostro campo scolastico abbiamo raggiunto importanti risultati sportivi (vittorie nel Topolino Squash Cup, nei Giochi Sportivi Studenteschi, nei tornei Federali Femminili; crescita nei risultati della squadra agonistica senior), abbiamo creato un gruppo affiatato e, in particolare, un vivaio giovanile invidiato da tutta l’Italia. Questo è stato reso possibile grazie al lavoro assiduo, costante e di grande competenza fatto dal nostro tecnico responsabile Diego Bertoldo: possiamo vantarci di aver ragazzi in tutte le categorie , under 13,15,17,19; forse l’unica cosa, qualche presenza femminile in più.


D: Rapporto atleti / campo
R: Già, una "proporzione molto spropositata", se mi concedete il gioco di parole: abbiamo solo un campo per un gran numero di ragazzini, i quali usufruiscono della struttura solo per brevi periodi di tempo essendo costretti a condividerlo. Ma nonostante ciò fanno progressi enormi, non oso neanche pensare cosa succederebbe se avessimo quattro o sei campi a disposizione. Giusto per portare a conoscenza di chi legge, quando portiamo i nostri ragazzi in qualche club a disputare qualche torneo entrano in campo alle 9:00 del mattino e fino all’ora di partenza della sera non smettono per un secondo strabiliando chi li vede,sembrano in crisi di astinenza di campo da squash.


D: Utilizzo del campo da gioco
R: Bisogna premettere che grazie alla collaborazione che esiste tra le Società Sportive vicentine i nostri giovani atleti agonisti possono allenarsi due o tre volte alla settimana spostandosi da Marano a Cornedo e a Piovene Rocchette. Abbiamo alcuni svantaggi, oltre che al percorso stradale da effettuare i ragazzi devono essere iscritti anche a più di una società sportiva per motivi assicurativi e devono anche pagare più di un canone. Questo è l’unico modo per assicurare ai ragazzi che vogliono praticare questo sport di emergere e di dire la loro nel territorio italiano ed europeo come già avvenuto. Ma grazie a questa grande collaborazione si da modo al tecnico che li segue di preparare un programma e seguirlo fino a fine stagione.


D: Rapporto con Federazione
R: Non sempre è facile conciliare gli interessi generali di una Federazione con i bisogni locali di società, ma ci stiamo impegnando per rispettare e soddisfare il più possibile le esigenze della nostra Federazione. Collaboriamo attivamente e le nostre società possono contare su atleti impegnati sia agonisticamente, sia dal punto di vista organizzativo con la formazione e la presenza di Giudici di Gara ed Arbitri.


D: Rapporto con Enti Locali
R: Sono molto contento di quello che si è fatto a Piovene Rocchette per lo Squash. Qui bisogna senza retorica dare atto al Sindaco Ing. Maurizio Colman in primis e All’assessore allo Sport Romano Mendo di aver creduto in noi, ma non voglio certo dimenticare, e ci tengo a dirlo, che tutto questo è stato possibile grazie anche all’aiuto, e tante volte alla pazienza, dei tecnici del Comune che sono stati sempre disponibili a darci una mano sia nella burocrazia, articolata e per carità anche necessaria a volte, sia nei consigli per poter realizzare il nostro campo. L'essere parte della Polisportiva US Summano ha poi contribuito a farci crescere dal punto di vista amministrativo e organizzativo.


D: Progetti per il futuro
R: Siamo una società nata all'interno del progetto Scuola-Squash, quindi che dire: di scuole ce ne sono tante, la buona volontà non manca, per cui stiamo lavorando per avvicinare sempre più giovani a questa disciplina sportiva. Il fatto di usufruire di una struttura mobile all'interno di una palestra scolastica (Piovene e Marano, uniche in Italia, dispongono di tali strutture a basso costo ma ad alto valore aggiunto) facilita il lavoro con i ragazzi. Ma tutto ciò non basta, il movimento avviato sta crescendo rapidamente per cui è necessario dotarsi, a breve termine, di una struttura all'altezza del livello agonistico raggiunto dai nostri ragazzi. Come disse qualcuno una volta "I have a dream", ho un sogno: quello di riuscire a costruire, nella provincia di Vicenza (possibilmente nell'alto vicentino) una Centro Tecnico Federale di eccellenza che diventi esempio di gestione ed organizzazione del movimento giovanile ... ecco, questo è il Progetto per il prossimo futuro.